APIDOLOMITI

Benvenuti in Apidolomiti! Associazione/Cooperativa Apicoltori della Provincia di Belluno Dolomiti

AVVISO: LA SEDE ED IL MAGAZZINO SARANNO CHIUSI PER FESTIVITA' ED INVENTARIO DAL 18/12/2017 AL 10/01/2018

Nuovo appuntamento di ConfiniComuni Giovedì 14 dicembre 2017 nella saletta della Piscina Comunale di Santa Giustina.
Interverranno:
Roberto Piol – vicePresidente ApiDolomiti
Claudio Mioranza – tecnico ApiDolomiti
Cesare Lasen – Comitato Scientifico Fondazione DolomitiUNESCO
Mauro Zanini – Terra Bellunese

Con il Natale alle porte è iniziata l’invasione nella nostra vita di panettoni e dolci di tutti i tipi uniti a miriadi di regali sofisticati proposti dal mondo del consumo. Potremmo dare, se vogliamo, un messaggio differente regalando un vasetto di Miele, prodotto certamente prezioso e fatto con tanta cura! Un barattolo di Miele porta con sé il nostro ringraziamento alle Api per il loro raccolto e ai Fiori per aver prodotto il nettare, racconta e descrive, con i suoi profumi e i suoi sapori, il territorio dove ha avuto origine e le persone che lo abitano. È un vero e proprio dono che porta con sé memorie e riflessioni che vanno oltre il suo valore nutrizionale e possono far connettere le persone a nuovi pensieri e rendere sacro il semplice atto di assaggiarlo…. Buon Natale con le Api!

Il 22/11/2017 è stato firmato il “Decreto del Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute di concerto con il Direttore Generale dello Sviluppo Rurale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, recante disposizioni e indicazioni per la comunicazione e registrazione nella Banca Dati Apistica Nazionale delle movimentazioni sul territorio nazionale di materiale apistico vivo – attuazione del punto 12.3 del Manuale operativo per la gestione apistica nazionale di cui al D.M. 11 agosto 2014”. Continua a leggere

Mentre nelle nostre montagne è già arrivata la neve, vi scriviamo le ultime considerazioni su questa difficile stagione apistica 2017 nel bellunese.
Il lavoro con le api quest’anno non è certo mancato, ma non è ancora finito. Dovreste aver eseguito gli ultimi restringimenti ed asportato i telaini esterni ai diaframmi ed aver integrato (ove necessario) le scorte invernali con un panetto di candito. Dai controlli a campione eseguiti sulle famiglie, si è notato che qualche nuova regina 2017 ha comunque continuato a deporre uova e in qualche famiglia sono ancora presenti delle rose di covata opercolata. Per questo la canonica data di trattamento finale antivarroa, solitamente indicata verso il giorno 11 novembre (San Martino), slitterà alla fine del mese di novembre per essere certi dell’effettiva assenza di covata (condizione essenziale per determinarne l’efficacia). Molte altre famiglie invece, come da programma, hanno al contrario già terminato da oltre un mese la covata (vedi nota tecnica precedente) e sono già state trattate. Continua a leggere

L’Anagrafe Apistica Nazionale (BDA), prevede l’obbligo per tutti gli apicoltori sia amatoriali che professionali, di aggiornare annualmente la consistenza (censimento annuale) e la dislocazione degli apiari posseduti (indirizzo e coordinate geografiche) nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno e, nel caso in cui non vi siano state variazioni nella consistenza rispetto ai dati inseriti nell’ultimo censimento, provvedere comunque a confermare le informazioni già registrate.

E’ attivo in Sede Apidolomiti lo Sportello per la gestione delle pratiche dell’ANAGRAFE APISTICA NAZIONALE.

Tutti i Soci interessati ed in regola con il pagamento della quota annuale per i servizi della cooperativa possono quindi provvedere alla Denuncia di Apicoltura secondo le nuove modalità rivolgendosi GRATUITAMENTE allo Sportello in sede. Il socio referente per l’attività è Matteo Cazzato.

La scadenza per la consegna ad APIDOLOMITI sarà il 30 novembre 2017 al fine di rendere possibili le successive operazioni di registrazione in banca dati.

Documentazione da consegnare per la Denuncia di Apicoltura:

Mandato ad Apidolomiti
Modulo Anagrafe Apistica (Allegato A)

Per definire le coordinate geografiche degli Apiari si vedano le istruzioni per l’utilizzo di Google Earth e GPS dei telefonini 

Tutta la documentazione dovrà essere compilata in ogni sua parte, firmata e consegnata in originale allo Sportello di Apidolomiti. (Eccezionalmente, solo i Soci più distanti potranno trasmettere la documentazione scansionata a mezzo email al seguente indirizzo anagrafeapistica@apidolomiti.com oppure al fax 0437-1830206. Tali modalità alternative di trasmissione dei moduli NON consentono il controllo e la correzione dei dati inseriti da parte dei nostri operatori e pertanto potrebbero esserci dei problemi nella registrazione sul portale nazionale. Per questo potreste comunque quindi essere convocati in sede per i controlli e le correzioni eventualmente necessarie).

Calendario dello Sportello:
– Tutti i Giovedì dalle 15:30 alle 18:30
(oppure su appuntamento chiamando il numero 0437-970214 negli orari di apertura)


Rimane comunque possibile provvedere anche autonomamente alle comunicazioni obbligatorie seguendo le istruzioni riportate in questa pagina del sito: Istruzioni e modulistica per l’Anagrafe Apistica. Come precisato nelle precedenti comunicazioni, ricordiamo che questa operazione sarà possibile soltanto con l’impiego della Carta Nazionale dei Servizi e comunque va assolutamente svolta entro e non oltre il 31/12/2017.


Si sottolinea l’importanza della presentazione di questa dichiarazione anche alla luce delle sanzioni previste da 1.000 a 4.000 euro per chiunque contravviene all’obbligo di denuncia della detenzione di alveari o di comunicazione della loro variazione all’anagrafe apistica nazionale in occasione del censimento annuale (Legge 28 luglio 2016 n 154, art. 34 comma 2).

Come già segnalato nell’ultima riunione tecnica, in numerose famiglie non è più presente covata fresca ed è ormai sfarfallata l’ultima covata opercolata; solamente le regine giovani prodotte quest’estate tendono ancora a deporre con presente 1-2 rose di covata da circa 10 cm.
E’ bene approfittare di queste giornate assolate per visitare con cura le famiglie nel primo pomeriggio, operando gli ultimi restringimenti del nido con l’asportazione dei favi esterni non occupati e/o posizionati all’esterno dei diaframmi, controllare le scorte invernali (se serve dare sciroppo 2:1 o candito) e in assenza di covata eseguire il trattamento con APIBIOXAL gocciolato o sublimato per abbattere tutte le Varroe in fase foretica, posticipare invece alla canonica data di metà novembre (San Martino)  il trattamento sulle famiglie dove è presente ancora la covata. Controllate poi naturalmente la caduta sui vassoi precedentemente puliti.
Se qualche famiglia si presenta estremamente ridotta su pochi favi, per aumentare le probabilità di sopravvivenza conviene traslocarla dall’arnia di legno in un’arnietta di polistirolo.
Ricordatevi di mettere i cuscini e isolamenti sopra i coprifavi e di girare la porticina in posizione invernale.
Buon riposo a tutti

Apidolomiti ringrazia il Comune e la Pro Loco di Limana e tutti i Volontari che hanno contribuito al successo dell’8^ edizione della manifestazione Limana PAESE DEL MIELE.
Ci complimentiamo inoltre con tutti i partecipanti al Concorso “I Migliori Mieli della provincia di Belluno 2017”. I risultati sono pubblicati nel sito www.paesedelmiele.it

Un’altra annata molto negativa per l’apicoltura italiana, in particolare al nord il 2017 è stato particolarmente negativo ed ha messo nuovamente a dura prova gli Apicoltori. La causa è imputabile ad una forte e prolungata siccità, registrata fin dall’inverno 2016-2017, accompagnata da repentini abbassamenti termici e altri eventi meteorologici estremi che sembrano essere la caratteristica distintiva di un cambiamento climatico sempre più evidente. È andata male soprattutto per il miele di Acacia, grande assente in tutta la penisola per il secondo anno di fila, e per i raccolti primaverili. Il prolungarsi della grave siccità per tutto il corso della stagione ha inciso negativamente anche sui raccolti estivi. Finalmente si torna a produrre il miele di Agrumi in Sicilia e nel resto del meridione con rese soddisfacenti in gran parte delle aree vocate, ed al nord i mieli di alta montagna quali Tiglio, Rododendro e Millefiori. Preoccupazione per la tenuta del tessuto produttivo apistico per l’aumento dei costi, in rapporto al raccolto ottenuto e in specifico per il ricorso all’alimentazione prolungata delle famiglie.

RISULTATI DEL CONCORSO NAZIONALE 2017
La provincia di Belluno, per i premi assegnati , fa la parte del leone nella regione Veneto aggiudicandosi vari riconoscimenti in più categorie.
Tra i nostri Soci APIDOLOMITI segnaliamo:

  • FAUSTO BOGO con 1 GOCCIA D’ORO PER MIELE MILLEFIORI prodotto a Limana
  • LA PICCOLA ARNIA DI MIORANZA CLAUDIO con 1 GOCCIA D’ORO PER MIELE DI TARASSACO prodotto a Trichiana

Altri apicoltori dell’alta  provincia hanno ricevuto riconoscimenti per la categoria melata di Abete rosso:

  • Bioapicoltura Nonna Giovannina di Calalzo con ben 3 gocce d’oro (il migliore della sua categoria)
  • La Sloda di Val di Zoldo con 1 goccia d’oro
  • Honey Family di Domegge con 1 goccia oro

API E FIORI

FOTO
Foto di Stagione

SPORTELLO


STOP Vespa velutina

Archivio notizie

Argomenti

La Regina



2017
GIALLA

Musei

 

Calendario

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Social

Apidolomiti su Facebook