La misura del successo di un evento si può vedere nella soddisfazione di chi quell’evento lo ha vissuto, sia in prima persona che come spettatore.

E di soddisfazione se n’è vista moltissima sui volti delle persone che hanno partecipato alla 12a Festa dell’Apicoltura e dell’Agricoltura di Limana, svoltasi dal 15 al 17 ottobre.
Per noi di Apidolomiti semplicemente chiamata “Festa del Miele”.
Anche se per noi di Apidolomiti non è mai semplicemente una festa o una fiera, ma è il momento in cui raccogliamo i frutti di un’intero anno apistico, il momento in cui la cooperativa si riunisce, si mette alla prova nell’organizzare un evento mai banale ed è il momento in cui riesce a far vedere, anche ai non addetti ai lavori, la passione che ogni singola persona riesce a portare.

Le tre giornate organizzate al fianco del Comune di Limana e alla Pro Loco Limana, sono state ricche di eventi e di partecipazione (di seguito parliamo delle attività gestite direttamente da Apidolomiti).

Il sipario si è alzato venerdì sera con il “convegno sull’impollinazione, nomadismo e cooperazione” a cura del perito agrario Giorgio Baracani, Presidente dell’Associazione Apicoltori Felsinei le Nostre Api, Vicepresidente CONAPI. Lo stesso vicepresidente ha prima visitato i locali della cooperativa ed ha potuto osservare la nostra sede e il laboratorio, con il miele conferito e lavorato. Di fatto Apidolomiti opera come il Conapi, ovvero ritira il miele dei soci per poi promuoverlo alla clientela nelle botteghe locali. Una grande differenza però sta nell’importo ricevuto per ogni kg di miele dagli apicoltori conferitori: Apidolomiti paga quasi il doppio rispetto a quello che viene dato ai soci del Conapi!

Nella relazione serale Baracani ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’associato e del miele conferito, evidenziando che senza l’apporto dei soci non esisterebbe la cooperativa Conapi e quanto sia fondamentale far squadra e sentirsi parte integrante di un’azienda del miele.
Tanto più di una provincia tutta montana come la nostra!
Sabato, per la prima volta gestito da Apidolomiti, è stato organizzato un pomeriggio dedicato ai bambini delle scuole materne ed elementari principalmente, ma anche i genitori hanno potuto assistere ad una lezione semplificata sulla biodiversità, sul mondo delle api e dell’apicoltura.
Oltre alla parte teorica poi, i bambini si sono potuti divertire facendo dei laboratori creativi in cui hanno disegnato l’etichetta di un vasetto di miele, costruito insetti di carta colorata e creato delle candele con vera cera d’api. Oltre alla gioia di aver usato mani e fantasia, sono stati lavoretti che hanno avvicinato i bambini al mondo degli insetti e dei prodotti dell’alveare ed in più hanno potuto orgogliosamente portare a casa il frutto del loro lavoro. Insieme abbiamo mangiato la merenda a base di waffel con panna e miele e abbiamo scoperto come la curiosità di questi piccolini verso il mondo delle api sia inaspettatamente grandissima. Una scommessa vinta sotto tutti gli aspetti: abbiamo regalato un pomeriggio di reciproco apprendimento e forse abbiamo messo qualche seme per dei futuri apicoltori.
La giornata clou della festa come sempre è la fiera della domenica, in cui Apidolomiti è stata protagonista con diversi soci espositori e con un grande stand proprio davanti alla sede municipale. Fin dalle prime ore della mattina la nostra postazione è stata soprattutto occasione per spiegare ai visitatori le differenze dei mieli, di come le stagioni più o meno buone influenzino la loro quantità e qualità e anche del lavoro che la cooperativa svolge per mantenere gli obiettivi.
Sempre a cura esclusiva di Apidolomiti, ci sono state due dimostrazioni del processo di produzione del miele: dalle api e il loro lavoro incessante di organizzazione e di raccolta, fino alla sempre emozionante smielatura manuale e al rituale assaggio per il pubblico del miele appena estratto dai favi.
Evento nell’evento la premiazione del concorso “Limana Paese del Miele – I migliori Mieli in Provincia di Belluno”, giunta alla sua settima edizione, che ha visto sempre protagonista il nostro gruppo, con premiati tanti mieli prodotti dai nostri soci e lavorati presso il laboratorio della nostra sede.
Segno ulteriore di come la storia di questa edizione della Festa del Miele sia stato, come detto sopra, un grande successo.
Già, perché il successo non arriva mai dalla fortuna o dalla bella giornata di sole, il successo arriva prima di tutto dal lavoro perfetto dei vari soci apicoltori e del personale della cooperativa, che riescono a portare sempre un miele di altissima qualità. E poi c’è la fantasia di proporre sempre qualcosa di nuovo e stimolante, che coinvolga sempre più persone, grandi e piccini, e che faccia conoscere l’apicoltura e la nostra realtà. Serve una minuziosa organizzazione di tutti i tempi, degli spazi e della gestione delle forze perché tutto fili liscio senza intoppi. Servono poi la passione e l’orgoglio di fare parte di questa importantissima realtà cooperativa.
Serve, insomma, Apidolomiti.
G.M.
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